FRESCOBALDI
FRESCOBALDI

La storia della famiglia Frescobaldi inizia più di mille anni fa ed è intimamente legata alla storia della Toscana.
Nel culmine della Firenze medievale, i Frescobaldi estendono la loro influenza come banchieri, guadagnandosi il titolo di tesorieri della corona inglese.
Poco più tardi, col fiorire del Rinascimento, divennero mecenati di importanti opere a Firenze, come la costruzione del ponte Santa Trinita e la basilica di Santo Spirito.

Creatività e ricerca dell’eccellenza si tramandano nei secoli in tuttte le generazioni della famiglia.
Nel 1300, durante l’esilio di Dante Alighieri, l’amico poeta Dino Frescobaldi gli fece riavere I primi sette canti della Divina Commedia, permettendogli così di completare l’opera.
Nel 1700, le composizioni barocche del celebre musicista Girolamo Frescobaldi si diffusero in tutta Europa. Con grande apertura verso il futuro, gli antenati della famiglia introdussero nel 1855 in Toscana dei vitigni allora sconosciuti tra cui Cabernet Sauvignon, Merlot, Pinot Nero e Chardonnay.
Il 20° secolo è caratterizzato dall’azione di Vittorio, Ferdinando e Leonardo Frescobaldi che hanno dato un importante contributo per elevare la Toscana a luogo d’eccellenza per la viticoltura.
Oggi ha raccolto il testimone Lamberto Frescobaldi che, forte della sua lunga esperienza tecnica, ha l’obiettivo di rafforzare ulteriormente l’unicità dei vini di ogni tenuta della famiglia.

Il nome Frescobaldi porta con sé la responsabilità di coltivare il meglio della diversità toscana, attraverso:
• Coltivazione ecosostenibile della terra, per produrre vini pregiati che rappresentano perfettamente e mostrano in pieno la diversità delle nostre tenute di famiglia.
• Comunicazione e promozione della cultura toscana e dei suoi differenti territori, attraverso le nostre tenute, i nostri vini e specifici progetti di valore.