NOVAIA
NOVAIA

Novaia significa nuova aia, un nuovo insediamento in Valle.Qui nel quindicesimo secolo viene costruita la villa, dove la famiglia Vaona si trasferisce nel 700 e dove ancor oggi abita.Alla fine dell’Ottocento, Paolo Vaona inizia la produzione e vendita di vini in bottiglia. Si comincia con Valpolicella e Recioto, in breve apprezzati non solo a livello locale ma anche sui mercati nazionali.La cantina negli anni ’50 passa al figlio Bruno, il quale muore prematuramente, lasciando orfani in tenera età i due figli, Giampaolo e Cesare. Per loro non rimane altra scelta che interrompere l’attività di vinificazione e continuare solo quella di produzione delle uve.Giampaolo studia enologia e nel 1973 con il fratello Cesare decide di riprendere l’attività per cui la famiglia aveva guadagnato fama e notorietà. I fratelli riaprono la cantina e scelgono il nome Novaia per la nuova realtà. Una piccola produzione di qualità che cresce e ottiene riconoscimenti negli anni ’80 e ’90.Nel 2005 arriva in azienda la quarta generazione: Marcello (figlio di Giampaolo) e Cristina (figlia di Cesare). Con loro l’azienda va verso la conversione alla produzione biologica avviata nel 2011 e conclusa con la vendemmia 2014 e la certificazione dei vini di tale annata.